Sala gremita ieri sera all’Auditorium comunale di San Zenone degli Ezzelini per la presentazione del progetto di riqualificazione della viabilità del centro cittadino, un tema quanto mai sentito dalla popolazione locale. Erano presenti il sindaco, Speranza Marostica, l’assessore ai lavori pubblici, Lino Pellizzari e i due progettisti, l’architetto Maurizio Trevisan e l’ingegner-architetto, Henry Zilio.

Intervento del sindaco
Ha aperto la serata il sindaco Marostica sottolineando la necessità, ormai non più prorogabile, di ripensare alla viabilità del centro in una delle aree maggiormente trafficate del Comune ed attraversata dalla SR 248 Bassano – Montebelluna e dall’asse S.P. Crespano del Grappa – Castelfranco Veneto.
“Il compito dell’amministrazione comunale – ha esordito – è quello di osservare, progettare e realizzare. Il centro di San Zenone è stato osservato per molti anni. Da circa trent’anni se ne parla ma finora era rimasto tutto nell’ambito delle idee. Pur consapevoli che con la realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta anche il nostro centro subirà un netto snellimento del traffico, riteniamo opportuno intervenire adeguando la struttura viaria al traffico attraverso il centro – che raggiunge i ventimila veicoli al giorno – e valorizzare la stupenda piazza centrale a pochi metri da villa Rovero”.
Il sindaco ha inoltre affermato di aver già preso contatti con la Regione Veneto e la Provincia di Treviso per valutare il progetto e per il quale i due enti hanno già assicurato finanziamenti per 3 milioni di euro.
Intervento dell’assessore ai lavori pubblici
L’assessore ai lavori pubblici Pellizzari ha quindi introdotto le relazioni dei due tecnici spiegando che, data la presenza di vincoli sia nella parte a sud dell’attuale Municipio, sia nella parte ad ovest di Villa Rovero, l’amministrazione comunale ha ritenuto di intervenire con una riqualificazione anziché con una progettazione ex novo.
“Abbiamo individuato due filoni di intervento – ha spiegato Pellizzari – uno per quanto riguarda la riqualificazione del centro, con un’attenzione particolare agli edifici ad ovest del Municipio, ed una per quanto riguarda la viabilità, soprattutto lungo la direttrice est-ovest dalla cosiddetta Roggia fino alla scuola materna di via Roma”.
Riqualificazione del centro
Il piano di recupero progettato dall’architetto Maurizio Trevisan è stato approvato dal Consiglio comunale il 19 novembre 2007 ed è entrato in vigore il 22 dicembre del 2007.
L’area interessata è quella a sud-ovest del Municipio, attualmente in condizioni di degrado. Si tratta di 3500 metri quadrati che ad oggi sono edificati per 5000 metri cubi. Con la riqualificazione la volumetria sarà ampliata raggiungendo i 12500 metri cubi.
L’idea di fondo del progetto è quello di creare una piazza delimitata da più edifici, tra i quali una torre alta quattro piani, capace di richiamare l’attenzione e dare qualità a tutta la zona del Municipio. Gli edifici saranno destinati ad esercizi commerciali al piano terra, e ad uso residenziale ai piani superiori con possibilità di ospitare uffici al primo e secondo piano.
Il piano di recupero si avvarrà della collaborazione con i privati. Mentre la progettazione è stata condotta in accordo con l’amministrazione, che ha definito criteri e direttive, la parola ora passa ai quattro privati chiamati alla realizzazione ed al finanziamento delle opere.
Riqualificazione della viabilità
Lo studio di fattibilità ideato dall’ingegner-architetto Henry Zilio si è concentrato sui due nodi principali e conflittuali della viabilità sanzenonese determinati dall’intersezione tra la SR 248 Bassano – Montebelluna e l’asse S.P. Crespano del Grappa – Castelfranco Veneto.
Zilio ha ipotizzato tre tipologie di intervento:
- lo spostamento dell’asse est-ovest alcuni metri a nord rispetto al tracciato attuale. Lo spostamento consentirà il frazionamento dell’attuale piazza Rovero in una parte a nord della SR 248, destinata a parcheggi, ed una a sud adiacente ai servizi, al municipio ed agli esercizi commerciali presenti. Per facilitare l’attraversamento dei pedoni è prevista la realizzazione di un ampio sottopassaggio pedonale sotto via Roma.
- l’introduzione di due rotatorie, una all’altezza dell’incrocio tra via Roma e via Marini ed una seconda all’altezza dell’incrocio tra via Roma e via Noè Bordignon.
- la riqualificazione urbana e la messa in sicurezza di via Marconi, con la realizzazione di una contro-strada a nord degli edifici e destinata a ciclisti e pedoni.
Progetto di riqualificazione