Dal 15 al 17 settembre San Zenone ospita una delegazione proveniente da Marzling (Baviera) per siglare ufficialmente il gemellaggio con la cittadina tedesca.
E’ tutto pronto per le seconda dell’ufficializzazione del gemellaggio tra i Comuni di San Zenone degli Ezzelini e Marzling. Dal 15 al 17 settembre, infatti, una delegazione del paese bavarese sarà ospite a San Zenone per suggellare il patto di amicizia già inaugurato nel luglio scorso quando i sanzenonesi si erano recati in Germania.
‘La scelta di Marzling non è casuale – spiega il Sindaco Speranza- perché il gemellaggio nasce da una scoperta storica fatta già alcuni fa. Proprio da Marzling, infatti, partì la Curia dell’Ordine Vescovile da cui discesero gli Ezzelini’. Cinque anni fa iniziò la ricerca storica portata avanti da Bruno Martino, appassionato delle radici storiche del paese trevigiano. Grazie alle scoperte fatte, le due amministrazioni comunali iniziarono a tessere le trame per trasformare il filo immaginario che lega i due paesi in qualcosa concreto e duraturo.
Saranno tre giorni all’insegna della festa e dell’integrazione, scanditi da momenti ufficiali e di intrattenimento che coinvolgeranno autorità, associazioni locali e cittadini. Momento clou dei tre giorni sarà il Consiglio comunale straordinario in programma sabato 16 settembre alle 18 presso l’Auditorium delle scuole medie in cui sarà siglato il gemellaggio alla presenza dei due sindaci Speranza Marostica e Michael Schwaiger e il Presidente della Provincia Leonardo Muraro.
A cornice dell’evento molte altre iniziative: dalla visita guidata al Castellaro dove l’Academia Sodalitas Ecelinorum offrirà agli ospiti un assaggio delle rievocazioni ezzeliniane, alla Santa messa di domenica nella Chiesa di San Zenone, concelebrata dai tre parroci e animata dalle tre corali. ‘Questi mesi di preparativi – spiega Cecilia Geremia, Assessore ai Gemellaggi – sono stati un vero e proprio gemellaggio nel gemellaggio – perché hanno movimentato moltissime persone: dalle associazioni, alle parrocchie, agli alunni delle scuole. Senza il loro contributo certamente il gemellaggio non sarebbe stato possibile. Noi amministratori possiamo avere grandi idee, ma senza il contributo dei cittadini rimangono idee fini a se stesse’.