Farmacia a Ca’Rainati

17 03 2008

Fino al 24 novembre possono essere presentate le domande per l’acquisizione dell’80% del capitale sociale della “Farmacia Carinatese Srl” di Ca’ Rainati.

C’è tempo fino al 24 novembre per partecipare alla gara di cessione dell’80% del capitale sociale della società “Farmacia Carinatese Srl” che gestirà la farmacia comunale nella frazione di Ca’Rainati di San Zenone degli Ezzelini. Con la gara il Comune intende individuare un socio privato, sia in forma individuale o societaria, per la gestione della farmacia fino al 31 dicembre del 2050.

La società avrà il compito della diretta gestione della sede farmaceutica sopra citata ed in Particolare si occuperà della la preparazione e la vendita al dettaglio di medicinali, specialità, prodotti e articoli farmaceutici, prodotti ad uso umano e veterinario e articoli para farmaceutici in genere nonché del commercio al minuto di sostanze, prodotti chimici, strumenti ed articoli igienico-sanitari per l’infanzia, gli anziani e gli ammalati.

farmacia.jpgNella stessa farmacia saranno in vendita articoli di profumeria e cosmesi e per la cura, l’igiene e la bellezza della persona, apparecchi e protesi ortopedici, ottica ed occhiali, apparecchi acustici, prodotti per l’enologia, liquori, spiriti ed essenze, alimenti dietetici; Inoltre dovrà essere assicurato il noleggio di apparecchi sanitari in genere l’effettuazione di analisi non mediche, con o senza l’utilizzo di apparecchiature. Per conoscere i dettagli del bando è possibile consultare il sito www.comune.sanzenone.tv.it o rivolgersi all’ufficio Segreteria comunale al numero: 0423.968478.





Villa Rubelli in restauro

17 03 2008

Affidato l’incarico del progetto preliminare per restaurare il complesso di Sopracastello. Il passo successivo sarà rendere un centro polifunzionale.

L’ipotesi di realizzare un centro-pilota di amministrazione delle risorse eco-culturali a San Zenone degli Ezzelini prende più consistenza dopo l’affidamento del progetto preliminare di restauro di Villa Rubelli all’architetto Maurizio Trevisan.

Il complesso architettonico edificato tra il ‘600 e il ‘700 in località Sopracastello, comprendente la villa, una barchessa e l’oratorio settecentesco intitolato alla Madonna del Carmine, da tempo preso in considerazione dall’Amministrazione

Comunale, verrà rimesso a nuovo nel corso del 2007. L’operazione avrà un costo di 850mila euro. “Il restauro di Villa Rubelli – spiega Lino Pellizzari, Assessore ai lavori Pubblici di San Zenone – si pone come condizione necessaria per i successivi interventi volti alla creazione di un centro polivalente”.

Una volta compiuti i lavori di sistemazione della struttura, infatti, l’Amministrazione conta di creare un centro in cui convogliare i contributi e le esperienze attinenti alle diverse discipline, dall’archeologia alle scienze naturali, dall’economia, alla storia locale con particolare interesse verso il periodo preistorico e dell’Evo contemporaneo. Nello specifico Villa Rubelli potrebbe diventare la sede di rubelli.jpgun centro audio-visivo e multi ipermediale e di un centro mussale e didattico, oltre che luogo di promozione dei prodotti locali (alimentari, artigianali e industriali). Inoltre all’interno del complesso si profila l’idea di attivare corsi di formazione professionale in settori chiave come quello eco-culturale, turistico, impatto ambientale e monitoraggio e pianificazione territoriale. “Un vero e proprio contenitore di risorse che – continua Pellizzari – potrebbe attirare ricercatori, docenti, studenti, storici e turisti curiosi”.





Un sogno che diventa realtà

17 03 2008

L’oasi di San Daniele si riempie di gente: la sua inaugurazione e un progetto di studio che partirà a breve.

“Questa giornata è un sogno che si avvera” si apre con questa frase “Oasinfesta”, la manifestazione che si è svolta ieri presso l’Oasi San Daniele di Liedolo di San Zenone degli Ezzelini. La parole sono quelle del Sindaco Speranza Marostica che alle 10.00 di ieri mattina ha inaugurato la festa e l’oasi stessa che, nonostante sia aperta da alcuni anni, per la prima volta è stata luogo di incontro per le oltre 500 persone che vi hanno partecipato. Presenti anche gli Assessori alla Cultura, al Bilancio, ai Lavori Pubblici e all’Ambiente.

Una giornata all’insegna della semplicità e dell’arte a contatto con la natura che ha visto decine di bambini cimentarsi nella pittura affiancati dalle mani esperte dei pittori dell’Associazione Noè Bordignon. Centinaia i curiosi che hanno passeggv1_bianco.jpgiato alla scoperta dell’oasi guidati dall’esperto in botanica Bruno Martino che è stato uno dei maggiori promotori per la realizzazione dell’Oasi. “Questa giornata è un desiderio che diventa realtà, dopo le tante battaglie compiute perché questo luogo non fosse destinato ad una discarica”, ha spiegato Martino che ha anticipato il progetto per cui l’oasi diventerà la sede di un centro per lo studio delle acque della Pedemontana. Nel pomeriggio spazio alle danze con il gruppo “Il cerchio” cha ha coinvolto grandi e piccini in balli folkloristici. Per sensibilizzare al contatto con la natura, invece, il gruppo scout di Mussolente, che fa del rispetto per l’ambiente una delle proprie prerogative, ha intrattenuto i ragazzi in attività ludico-ricreative: “E’ stato il primo passo per rivitalizzare l’oasi; – spiega Anna Conselvan, del Comitato Biblioteca che ha organizzato la manifestazione – un modo semplice perché questo gioiello naturalistico venga conosciuto anche al di fuori della frazione e possa diventare anche in futuro luogo di festa e aggregazione’.

Tante sono le associazioni che si sono date da fare per la riuscita della giornata: l’Ana di Liedolo, la Protezione Civile, l’Associazione Noé Bordignon, il gruppo scout di Mussolente, il gruppo danza Il cerchio.





Gemellaggio: è solo l’inizio

17 03 2008

La pioggia non ferma i festeggiamenti per il gemellaggio tra Sa Zenone e Marzling. Presenti una delegazione tedesca di settanta persone e il Presidente della Provincia Muraro a sugellare il patto di amicizia.

La pioggia del fine settimana non è riuscita a rovinare il clima di festa a San Zenone degli Ezzelini in occasione del gemellaggio con il paese di Marzling. La delegazione tedesca di settanta persone circa giunta venerdì in serata a San Zenone ha potuto godere infatti del nutrito programma messo appunto dall’Amministrazione comunale in collaborazione con tutte le associazioni del paese.

‘Sono stati tre giorni di autentica condivisione – spiega Cecilia Geremia, Assessore ai Gemellaggi – in cui accanto all’ufficializzazione del gemellaggio si sono consolidati i rapporti già iniziati negli anni scorsi con incontri informali, e a luglio quando siamo stati noi ad andare a Marzling’. Momento centrale della   manifestazione è stato sabato 16 settembre alle 18.00 con l’ufficializzazione del gemellaggio introdotta dall’esibizione degli allievi della scuola di musica ‘Musica d’Insieme’ che hanno suonato l’inno europeo, l’inno nazionale tedesco e italiano. Alla presenza del Presidente della Provincia Leonardo Muraro, i due sindaci Speranza Marotisca e Michael Schwaiger hanno firmato il gemellaggio.

Alla cerimonia erano presenti anche l’attuale sindaco di Maiano (Ud) Claudio Zonta e l’ex sindaco, ora Assessore Provinciale di Udine Adriano Piuzzi che aveva dato avvio al primo gemellaggio di San Zenone. ‘Abbiamo voluto estendere questa patto d’amicizia anche all’altro nostro comune gemellato, Maiano in Friuli, affinché questo progetto di integrazione non sia chiuso, ma, al contrario, sia destinato ad evolvere ed allargarsi’, prosegue Geremia. Per dare un segno tangibile al rapporto instauratosi non sono mancati i doni reciproci: una bandiera rappresentante la bandiera del Veneto e della Baviera e un piatto in ceramica con gli stemmi dei due comuni è stata consegnata al Sindaco di Marzling, mentre una pietra con i due stemmi comunali è stata donata a San Zenone e prenderà posto accanto a quella precedentemente regalata dal Comune di Maiano. ‘E’ stato compiuto il primo passo di un percorso che spero si rivelerà positivo e duraturo. Ci sono già i presupposti perchè questa data non sia la tappa finale. Ad esempio c’è già in  programma una gita in bici da parte dei tedeschi per la prima settimana di agosto del prossimo anno.  saremmo ben lieti di ospitarli e condividere con loro altri momenti di gioia’.