Villa Rubelli in restauro

17 03 2008

Affidato l’incarico del progetto preliminare per restaurare il complesso di Sopracastello. Il passo successivo sarà rendere un centro polifunzionale.

L’ipotesi di realizzare un centro-pilota di amministrazione delle risorse eco-culturali a San Zenone degli Ezzelini prende più consistenza dopo l’affidamento del progetto preliminare di restauro di Villa Rubelli all’architetto Maurizio Trevisan.

Il complesso architettonico edificato tra il ‘600 e il ‘700 in località Sopracastello, comprendente la villa, una barchessa e l’oratorio settecentesco intitolato alla Madonna del Carmine, da tempo preso in considerazione dall’Amministrazione

Comunale, verrà rimesso a nuovo nel corso del 2007. L’operazione avrà un costo di 850mila euro. “Il restauro di Villa Rubelli – spiega Lino Pellizzari, Assessore ai lavori Pubblici di San Zenone – si pone come condizione necessaria per i successivi interventi volti alla creazione di un centro polivalente”.

Una volta compiuti i lavori di sistemazione della struttura, infatti, l’Amministrazione conta di creare un centro in cui convogliare i contributi e le esperienze attinenti alle diverse discipline, dall’archeologia alle scienze naturali, dall’economia, alla storia locale con particolare interesse verso il periodo preistorico e dell’Evo contemporaneo. Nello specifico Villa Rubelli potrebbe diventare la sede di rubelli.jpgun centro audio-visivo e multi ipermediale e di un centro mussale e didattico, oltre che luogo di promozione dei prodotti locali (alimentari, artigianali e industriali). Inoltre all’interno del complesso si profila l’idea di attivare corsi di formazione professionale in settori chiave come quello eco-culturale, turistico, impatto ambientale e monitoraggio e pianificazione territoriale. “Un vero e proprio contenitore di risorse che – continua Pellizzari – potrebbe attirare ricercatori, docenti, studenti, storici e turisti curiosi”.


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