Affidato l’incarico del progetto preliminare per restaurare il complesso di Sopracastello. Il passo successivo sarà rendere un centro polifunzionale.
L’ipotesi di realizzare un centro-pilota di amministrazione delle risorse eco-culturali a San Zenone degli Ezzelini prende più consistenza dopo l’affidamento del progetto preliminare di restauro di Villa Rubelli all’architetto Maurizio Trevisan.
Il complesso architettonico edificato tra il ‘600 e il ‘700 in località Sopracastello, comprendente la villa, una barchessa e l’oratorio settecentesco intitolato alla Madonna del Carmine, da tempo preso in considerazione dall’Amministrazione
Una volta compiuti i lavori di sistemazione della struttura, infatti, l’Amministrazione conta di creare un centro in cui convogliare i contributi e le esperienze attinenti alle diverse discipline, dall’archeologia alle scienze naturali, dall’economia, alla storia locale con particolare interesse verso il periodo preistorico e dell’Evo contemporaneo. Nello specifico Villa Rubelli potrebbe diventare la sede di
un centro audio-visivo e multi ipermediale e di un centro mussale e didattico, oltre che luogo di promozione dei prodotti locali (alimentari, artigianali e industriali). Inoltre all’interno del complesso si profila l’idea di attivare corsi di formazione professionale in settori chiave come quello eco-culturale, turistico, impatto ambientale e monitoraggio e pianificazione territoriale. “Un vero e proprio contenitore di risorse che – continua Pellizzari – potrebbe attirare ricercatori, docenti, studenti, storici e turisti curiosi”.