Caccia ai vandali dell’impianto di illuminazione

16 03 2008

Ennesima distruzione dell’impianto di illuminazione a Ca’Rainati: ora l’Amministrazione Comunale predispone maggiori controlli Caccia ai vandali che periodicamente distruggono l’impianto di illuminazione della zona industriale di Ca’Rainati di San Zenone degli Ezzelini: è questo l’allarme lanciato dal Sindaco Speranza Marostica.

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‘Per l’ennesima volta ci troviamo a dover riparare l’illuminazione Via San Lorenzo che, non si sa nè per quale motivo nè da chi, viene danneggiata nel cuore della notte facendo rimanere gli abitanti della zona completamente al buio; – spiega il Sindaco – questa volta addirittura hanno distrutto il manufatto in cemento della centralina dell’Enel’.

Non passa mese che la zona subisca vandalismi di questo tipo, per questo ora l’Amministrazione Comunale è intenzionata a risolvere il problema definitivamente attraverso maggiori controlli. ‘Per evitare che episodi simili si ripetano – osserva l’Assessore alla Sicurezza Denis Pellizzari – intensificheremo i controlli da parte della Polizia Locale e dei Carabinieri. Inoltre, se ciò non bastasse predisporremo una telecamera di video-sorveglianza, come quelle già sparse nel territorio comunale, per rendere la zona più sicura e individuare i colpevoli.





Pedemontana Veneta: si o no?

16 03 2008

Con stupore San Zenone degli Ezzelini non ha riveuto ancora alcuna comunicazione dalla Regione sul tracciato della Superstrada. ‘Speriamo si tratti di una bella sorpresa’, è questo il commento del Sindaco di San Zenone degli Ezzelini Speranza Marostica rispetto al documento di approvazione e aggiornamento della proposta di Project Financing e avvio delle procedure di gara per la realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta.

autostrada.jpgInfatti, nonostante la comunicazione sia giunta proprio in questi giorni a tutti i sindaci interessati dal passaggio della Pedemontana Veneta, il Comune di San Zenone non ha ricevuto nessuna lettera, né la corografia del tracciato.

Prosegue il Sindaco Marostica: ‘Da giorni appaiono sui giornali le considerazioni dei colleghi sindaci sulla Pedemontana e, siccome noi non abbiamo ancora ricevuto nulla, mi viene spontaneo pensare che, forse, il tracciato ha subito delle variazioni tali da escludere il territorio sanzenonese dalla Pedemontana…’.





Si rifanno il look le strade di San Zenone degli Ezzelini

16 03 2008

Da settembre circa 20 vie saranno rimesse a nuovo

Restyling per le strade del Comune di San Zenone degli Ezzelini. Saranno infatti una ventina le vie del Comune ad essere riasfaltate e rimesse a nuovo. L’intervento, che avrà inizio a settembre, sarà portato a termine in circa tre settimane con una spesa di mila euro.

Un intervento più consistente riguarderà Via Valli e la laterale di Via Viazza, attualmente con fondo di ghiaia, polverose d’estate ed oggetto di continua manutenzione durante la stagione invernale. Per queste vie è prevista la bitumatura in conglomerato Binder. ‘I lavori di rifacimento del manto stradale – spiega Lino Pellizzari, Assessore ai Lavori Pubblici – saranno accompagnati dal posizionamento della segnaletica stradale verticale e orizzontale e dall’introduzione di una decina di rallentatori del traffico in alcuni punti critici al fine di scoraggiare l’alta velocità e prevenire incidenti ’.

Queste le vie interessate dal rifacimento del manto di usura:

- Via Valli

- Via Vallorgana

- Via Ribelli, Sopracastello, Mezzociel

- Via Degli Alpini/De Gasperi

- Via Rossigni

- Via Callesella

- Via Mons. Pellizzari

- Via Nogarazze

- Via San Rocco

- Via Perosina/Vollone

- Via Bosco

- Laterale di Via Risorgimento

- Via Vollone

- Via Don Carlo Bernardi, Corte

- Via Piave/San Francesco

- Laterale di Via Viazza





La Torre degli Ezzelini diventerà un museo

16 03 2008

Al via il progetto di recupero della Torre e la realizzazione del ‘ Museo Medievale della Pedemontana Asolana’.

Prende avvio anche l’ultimo tassello per valorizzare il compendio del Castellaro, la zona collinare di San Zenone degli Ezzelini nota per essere stata l’epicentro delle vicissitudini ezzeliniane avendo ospitato la crescita, il successo e infine la caduta della famiglia degli Ezzelini, Dopo il restauro della chiesa del XIX secolo e della cripta del XII secolo, già sede di mostre medievali, l’Amministrazione Comunale prosegue il progetto con il restauro della Torre di Ezzelino e la realizzazione di una sede espositiva. ‘Museo medievale della Pedemontana Asolana’, questo il nome del museo che, oltre ad offrire uno splendido belvedere ai visitatori, fornirà informazioni sulle vicende ezzeliniane e illustrazioni didattiche.

La Torre degli Ezzlini

Inoltre, grazie alla posizione logistica del Castellaro e ai recenti studi scientifici che hanno confermato la presenza di una fitta sequenza di postazioni fortificate, di castellieri e manufatti militari lungo la linea che attraversa l’area Pedemontana del Grappa e delle Colline Asolane, la Torre di Ezzelino potrà svolgere il ruolo di accesso guidato all’intera area, con funzione di centro informazioni ed orientamento dei turisti. Qui i visitatori potranno ottenere notizie su un contesto storiografico più ampio rispetto a quello strettamente comunale e informazioni riguardanti i manufatti e i monumenti di età medievale dislocati in tutta la zona Pedomontana Asolana. Infine sarà recuperato il camposanto come parco pubblico e realizzato, al suo interno, un lapidarium dove collocare le lapidi fino ad oggi sparse sul prato.

‘L’Amministrazione Comunale è ben felice di veder completarsi questo progetto che non riguarda solo il nostro Comune, ma anche i Comuni limitrofi che fin dal Medioevo sono state coinvolti nelle vicende della famiglia degli Ezzelini’ afferma l’Assessore ai Lavori Pubblici, Lino Pellizzari.

Per il restauro della Torre saranno necessari 800 mila euro: 170 mila sono già stati messi a disposizione da parte del Comune, mentre per i restanti 630 mila euro è già stata avanzata la richiesta in Regione visto che il progetto è stato considerato come prioritario da parte del Patto Territoriale dei Comuni della Comunità Montana del Grappa.





Sport alla luce del sole

16 03 2008

Venerdì 28 luglio si conclude l’esperienza estiva dei 106 ragazzi che hanno partecipato al C.r.e.c.

Ruota attorno allo sport, uno dei temi che ha più appassionato gli italiani negli ultimi tempi, il tema del C.r.e.c., il Centro Estivo Ricreativo Comunale di San Zenone degli Ezzelini che questa settimana si sta per concludere. Dal 3 al 28 luglio ogni pomeriggio dalle 14 alle 18 presso il plesso scolastico comunale, infatti, 106 ragazzi, dalla prima elementare alla terza media, sono stati coinvolti nell’”Olimpionico C.r.e.c.” con attività, giochi, laboratori che hanno avuto lo sport come filo conduttore.

Il gruppo del C.r.e.c.

Ogni lunedì e mercoledì per esempio, i ragazzi del C.r.e.c. ricevono le cartoline degli amici di Snoopy provenienti da tutto il mondo. Grazie ad esse i ragazzi hanno così potuto scoprire quali fossero gli sport più praticati in alcuni Paesi (Spagna: roller; Francia: scherma; Usa: baseball; Australia: ping-pong; Bolivia: tracking; Giappone: karate; Canada: curling).

Quindi per ciascuno di questi sport un esperto ha spiegato le regole e l’importanza della disciplina, con tanto di pratica finale. In ‘classe’, invece, i più piccoli, hanno partecipato ai laboratori grazie ai quali hanno costruito con le proprie mani e la propria fantasia alcuni attrezzi sportivi con diversi materiali (pasta di sale, cartone, carta pesta….).

A dieci anni dall’inaugurazione di questa iniziativa estiva, quest’anno il C.r.e.c. ha fatto altri passi in avanti grazie soprattutto alla professionalità dei sette animatori, tutti selezionati attraverso un concorso che valorizza la formazione educativa e le esperienze sul campo. Il punto di forza del C.r.e.c. è infatti lo stretto legame tra l’equipe degli educatori, la Cooperativa Adelante, da anni impegnata in attività per giovani nel bassanese, e il coordinatore che si interfaccia con l’Amministrazione Comunale, le famiglie e gli animatori.

Grazie a questo team sono state proposte attività coinvolgenti, proprio come nello spirito sportivo che vuole la passione come ingrediente principale. Un’iniziativa senza barriere se si pensa che vi partecipano anche cinque ragazzi disabili, ciascuno seguito da un addetto all’assistenza per poter seguire appieno le attività proposte.

‘Siamo molto soddisfatti per come sono state recepite le proposte; – afferma Andrea Capovilla, l’assistente sociale del Comune, che ha coadiuvato il progetto – la conferma del successo di quest’anno sta nel fatto che molti dei ragazzi che si erano iscritti per solo una o due settimane alla fine hanno deciso di prolungare le attività fino a fine mese. Questo ci riempie di gioia e ci mette la voglia di continuare anche il prossimo anno questa esperienza’.

Per avere un assaggio delle attività proposte l’appuntamento è per venerdì sera alle 20.30 presso le scuole elementari di San Zenone, dove una grande festa di chiusura darà l’arrivederci a tutti i partecipanti del C.r.e.c., i genitori e i familiari.





Passato e presente legati da un filo

16 03 2008

Firmato il gemellaggio tra San Zenone degli Ezzelini e Marling, in Baviera Segue i passi degli Ezzelini la strada compiuta dagli abitanti di San Zenone degli Ezzelini che il week-end scorso hanno raggiunto Marzling, in Germania.

Da venerdì 14 a domenica 16 luglio, infatti, una delegazione di sanzenonesi, è stata ospite del paese tedesco per la prima tappa ufficiale del gemellaggio. Ottanta circa i sanzenonesi che hanno varcato il confine: insieme ai tredici esponenti del Consiglio Comunale, hanno partecipato i rappresentanti e simpatizzanti delle oltre cinquanta associazioni comunali (Aido, Associazione Donatori Sangue, Ana, il Comitato Biblioteca, i Coltivatori diretti, la Protezione Civile, e associazioni sportive…).

‘La scelta di Marzling non è casuale’, spiega l’Assessore ai Gemellaggi Cecilia Geremia. ‘Il gemellaggio nasce da una scoperta storica fatta già alcuni fa. Proprio da Marzling, infatti, partì la Curia dell’Ordine Vescovile degli Ezzelini che poi si insediò a San Zenone’. Cinque anni fa, dunque, iniziò la ricerca storica portata avanti da Bruno Martino, appassionato delle radici storiche del paese trevigiano. Grazie alle scoperte fatte, le due amministrazioni comunali iniziarono a tessere le trame per trasformare il filo immaginario che lega i due paesi in qualcosa di tangibile quale è il gemellaggio.

A soli due chilometri dalla città di Freizing, nel cuore della Baviera, Marzling, che conta circa 3000 abitanti, ha accolto con gioia l’arrivo dei sanzenonesi. Momento clou dei tre giorni è stato il sabato pomeriggio quando, alla presenza dei sindaci dei due paesi, Michael Schwaiger e Speranza Marostica, c’è stata la firma ufficiale del gemellaggio da parte degli stessi sindaci e del Presidente della Provincia di Freizing. Ma il viaggio in Germania è stato soprattutto una dimostrazione di amicizia. ‘Gli abitanti di Marzling hanno dato prova di grande cuore nella massima semplicità’, commenta il sindaco Marostica. ‘L’invito dell’Unione Europea è quello di conoscerci tra popoli diversi.

Abbiamo preso la palla al balzo, ed è stata un’esperienza bellissima’. In pieno spirito di accoglienza, inoltre, i bavaresi hanno ospitato nelle proprie case i sanzenonesi, superando le difficoltà linguistiche e culturali.

Ma non finisce qui. Dal 15 al 17 settembre il viaggio avrò direzione opposta e sarà San Zenone ad ospitare gli abitanti di Marzling in occasione della seconda firma che ratificherà il gemellaggio. Saranno altri tre giorni all’insegna dell’amicizia e della festa.





Affido e sostegno familiare: un incontro

15 03 2008

Incontro affido dal Gazzettino
L’Assessorato ai servizi sociali e l’amministrazione comunale di San Zenone degli Ezzelini organizzano un incontro su “Affido e sostegno” per mercoledì 27 febbraio alle ore 20.30 presso l’Auditorium comunale di San Zenone degli Ezzelini.

Nel corso della serata sarà dato ampio spazio all’informazione sulle tematiche dell’affido e del sostegno familiare, secondo quando prospettato di concerto con l’Ulss 8 in attuazione della legge 285/97.

affido-riunione.jpgL’obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di sostenere genitori e famiglie in difficoltà, anche temporanea, offrendo loro appoggio e solidarietà.
Verrà inoltre presentato il progetto “Famiglie affidatarie e famiglie di sostegno” con la testimonianza di alcune famiglie dell’associazione Strada facendo che già praticano l’affido.
Durante la serata interverrà l’assessore ai servizi sociali di San Zenone, Marisa Zen e l’assistente sociale comunale.

Incontro affido dal Gazzettino





Incontro con il giovane ciclista Manuele Boaro

15 03 2008

Lunedì 11 febbraio alle 20 nell’Auditorium comunale, il Comune e la Consulta dei giovani organizzano un incontro con il giovane atleta sanzenonese. Presente l’assessore provinciale Paolo Speranzon. Promuovere i giovani sportivi locali come esempio. E’ questo l’intento che sottende l’iniziativa promossa dal Comune di San Zenone degli Ezzelini in collaborazione con la Consulta dei giovani. Protagonista sarà Manuele Boaro campione del ciclismo giovanile e promessa del ciclismo dei professionisti. L’appuntamento è fissato per lunedì 11 febbraio alle 20 nell’Auditorium comunale di via Canova. Interverranno l’assessore provinciale allo sport, Paolo Lorenzon, alcuni ciclisti professionisti di fama nazionale. Presenta il giornalista Piergiorgio Zavarise.
Dopo l’incontro dello scorso anno con il calciatore Giovanni Fietta, anch’egli giovane sportivo sanzenonese, a salire sul palco sarà Manuele Boaro, che racconterà gioie e dolori di un’attività tanto dura e ricca di soddisfazioni come il ciclismo.

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BIOGRAFIA
Nato il 12 marzo del 1987 a Bassano del Grappa, Manuele Boaro incontra la passione per il ciclismo fin da giovanissimo. Già nel 2004 iniziano i primi ottimi risultati indossando la maglia della Zalf Desirèe Fior, categoria dilettanti, conseguendo cinque vittorie e la convocazione ai mondiali di Verona. Nel 2005 le vittorie diventano sette ed ottiene la convocazione per i mondiali di Oberwart in Austria ed ottiene il terzo posto agli Europei a cronometro di Mosca. L’anno successivo ottiene il decimo posto nel campionato italiano a cronometro.
Lo scorso anno si piazza al primo posto in tre competizioni: il Gran premio Liberazione a Roma, la prima tappa del Gran premio Tell-Littau in Svizzera e la terza tappa del giro di Toscana. Partecipa a molte competizioni, dove ottiene buonissimi piazzamenti tra cui il secondo posto al campionato italiano a cronometro di Novi Ligure ed il terzo posto all’Alta padovana tour di Cittadella (Pd).
Nelle scorse settimane ha partecipato al Tour de San Luis in Argentina piazzandosi al 7° posto nella classifica generale e al 3° nella classifica riservata agli under 23.

Boaro si racconta





Nuovo look nelle aree pubbliche di San Zenone

13 03 2008



Con la nuova stagione muta anche il look delle aree verdi pubbliche del comune di San Zenone degli Ezzelini. Da alcune settimane i parchi comunali stanno subendo un restyling con l’inserimento di nuove attrezzature e giostre e la messa in sicurezza degli spazi. Le aree interessate sono le zone verdi di via dei masi a Liedolo, via Palladio, l’area dell’istituto comprensivo di San Zenone, via
Carlo Bernardi e via San Francesco a Ca’ Rainati.


L’operazione, che costerà 150mila euro, è stata possibile grazie alla vendita di due lotti di terreno in proprietà del comunale attraverso asta pubblica.





Oltre 250 persone per saperne di più sul progetto di riqualificazione del centro cittadino

13 03 2008

Sala gremita ieri sera all’Auditorium comunale di San Zenone degli Ezzelini per la presentazione del progetto di riqualificazione della viabilità del centro cittadino, un tema quanto mai sentito dalla popolazione locale. Erano presenti il sindaco, Speranza Marostica, l’assessore ai lavori pubblici, Lino Pellizzari e i due progettisti, l’architetto Maurizio Trevisan e l’ingegner-architetto, Henry Zilio.

Il progetto di riqualificazione

Intervento del sindaco
Ha aperto la serata il sindaco Marostica sottolineando la necessità, ormai non più prorogabile, di ripensare alla viabilità del centro in una delle aree maggiormente trafficate del Comune ed attraversata dalla SR 248 Bassano – Montebelluna e dall’asse S.P. Crespano del Grappa – Castelfranco Veneto.
“Il compito dell’amministrazione comunale – ha esordito – è quello di osservare, progettare e realizzare. Il centro di San Zenone è stato osservato per molti anni. Da circa trent’anni se ne parla ma finora era rimasto tutto nell’ambito delle idee. Pur consapevoli che con la realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta anche il nostro centro subirà un netto snellimento del traffico, riteniamo opportuno intervenire adeguando la struttura viaria al traffico attraverso il centro – che raggiunge i ventimila veicoli al giorno – e valorizzare la stupenda piazza centrale a pochi metri da villa Rovero”.
Il sindaco ha inoltre affermato di aver già preso contatti con la Regione Veneto e la Provincia di Treviso per valutare il progetto e per il quale i due enti hanno già assicurato finanziamenti per 3 milioni di euro.

Intervento dell’assessore ai lavori pubblici
L’assessore ai lavori pubblici Pellizzari ha quindi introdotto le relazioni dei due tecnici spiegando che, data la presenza di vincoli sia nella parte a sud dell’attuale Municipio, sia nella parte ad ovest di Villa Rovero, l’amministrazione comunale ha ritenuto di intervenire con una riqualificazione anziché con una progettazione ex novo.
“Abbiamo individuato due filoni di intervento – ha spiegato Pellizzari – uno per quanto riguarda la riqualificazione del centro, con un’attenzione particolare agli edifici ad ovest del Municipio, ed una per quanto riguarda la viabilità, soprattutto lungo la direttrice est-ovest dalla cosiddetta Roggia fino alla scuola materna di via Roma”.

Riqualificazione del centro
Il piano di recupero progettato dall’architetto Maurizio Trevisan è stato approvato dal Consiglio comunale il 19 novembre 2007 ed è entrato in vigore il 22 dicembre del 2007.
L’area interessata è quella a sud-ovest del Municipio, attualmente in condizioni di degrado. Si tratta di 3500 metri quadrati che ad oggi sono edificati per 5000 metri cubi. Con la riqualificazione la volumetria sarà ampliata raggiungendo i 12500 metri cubi.

L’idea di fondo del progetto è quello di creare una piazza delimitata da più edifici, tra i quali una torre alta quattro piani, capace di richiamare l’attenzione e dare qualità a tutta la zona del Municipio. Gli edifici saranno destinati ad esercizi commerciali al piano terra, e ad uso residenziale ai piani superiori con possibilità di ospitare uffici al primo e secondo piano.

Il piano di recupero si avvarrà della collaborazione con i privati. Mentre la progettazione è stata condotta in accordo con l’amministrazione, che ha definito criteri e direttive, la parola ora passa ai quattro privati chiamati alla realizzazione ed al finanziamento delle opere.

Riqualificazione della viabilità
Lo studio di fattibilità ideato dall’ingegner-architetto Henry Zilio si è concentrato sui due nodi principali e conflittuali della viabilità sanzenonese determinati dall’intersezione tra la SR 248 Bassano – Montebelluna e l’asse S.P. Crespano del Grappa – Castelfranco Veneto.

Zilio ha ipotizzato tre tipologie di intervento:
- lo spostamento dell’asse est-ovest alcuni metri a nord rispetto al tracciato attuale. Lo spostamento consentirà il frazionamento dell’attuale piazza Rovero in una parte a nord della SR 248, destinata a parcheggi, ed una a sud adiacente ai servizi, al municipio ed agli esercizi commerciali presenti. Per facilitare l’attraversamento dei pedoni è prevista la realizzazione di un ampio sottopassaggio pedonale sotto via Roma.
- l’introduzione di due rotatorie, una all’altezza dell’incrocio tra via Roma e via Marini ed una seconda all’altezza dell’incrocio tra via Roma e via Noè Bordignon.
- la riqualificazione urbana e la messa in sicurezza di via Marconi, con la realizzazione di una contro-strada a nord degli edifici e destinata a ciclisti e pedoni.

Progetto di riqualificazione